di T.A.
SE LO CHIEDONO IN TANTI, VISTI GLI SCAVI RIMASTI TALI
Un’opera appena eseguita, con vantaggi futuri per l’utenza. Trattasi della posa in opera della fibra al fine di migliorare, sveltendoli, i collegamenti via cavo. Interventi cioè assolutamente utili e ben accetti, date appunto le finalità e i risultati futuri che si avranno. C’è però un “ MA … “, decisamente consistente e sollevato da tanti cittadini. “Ok sull’intervento eseguito settimane addietro in molti centri del Molise, Venafro compreso, -affermano i venafrani- ma da allora, ossia da diverse settimane, su piazze e strade dell’abitato sono rimasti gli scavi per la posa in opera della fibra senza ripristinare lo status ante quo, ossia come stavano prima le cose, le strade e le piazze. Scavi cioè rimasti scoperti e non ripristinati a regola d’arte, con strade e piazze attraversate dalla fibra lasciate con scavi consistenti quanto a lunghezza senza che si sia provveduto a ripristinare lo stato antecedente delle cose. E dire, in aggiunta, che tante piazze e strade urbane venafrane erano state appena bitumate e migliorate nell’aspetto e nell’efficienza! Ma la posa in opera della fibra ha di fatto rovinato ogni cosa !”. Quale la proposta per risolvere i problemi ? “E’ assolutamente semplice ed ovvia -ribattono in tanti- e cioè che si completi l’intervento, tornando a bitumare strade e piazze là dove s’è scavato per la fibra. Si certo, verrà fatto prima o poi, ma si gradirebbe un ripristino immediato per tornare a fruire di arterie e piazze belle e pienamente funzionanti nell’abitato cittadino”. Un richiesta assolutamente da avallare e da risolvere “ad horas”, si pensa.
































