di Tonino Atella
A Venafro robinie e lecci pubblici potati in quanto pericolosi o tagliati di netto perché secchi, interventi cioè più che opportuni per garantire l’incolumità di tutti. Non altrettanto però avviene per la potatura degli altissimi eucalipti (anche 10/15 metri !) di Villa Maria, i giardini pubblici cittadini di Corso Lucenteforte, con tali alberi a pendere minacciosamente sull’incolumità dei frequentatori abituali del verde pubblico cittadino, ossia mamme e nonni con figli e nipoti. Di tale potenziale pericolo i media regionali ne hanno scritto più volte, ma di interventi di potatura degli eucalipti in questione nemmeno l’ombra ! Dal Comune tutto e tutti tacciono, nonostante la minaccia più che concreta per l’incolumità delle persone. Ma, come scritto in apertura, mentre per gli altissimi eucalipti di Villa Maria nessun intervento da parte del Comune, avviene tutt’altro sui lecci di piazza Garibaldi e sulle robinie di viale San Nicandro.

In piazza Garibaldi, cuore del rione “Porta Nova”, sono stati al lavoro in mattinata uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco distaccati a Venafro per potare e contenere i lecci della piazza che pendono sul sottostante Corso Lucenteforte. Operazione eseguita alla perfezione, mentre tanti venafrani di passaggio o ad intrattenersi nei pressi ammiravano e commentavano in vario modo.

“Lungo Viale San Nicandro invece, periferia est della città, -faceva notare Giovanni- è al lavoro da qualche giorno una ditta specializzata per tagliare taluni tronchi secchi di robinia, specie vegetale bellissima e dai fiori assai profumati che rappresenta un magnifico biglietto naturale da visita di Venafro. Proprio in ragione di tanto il nostro augurio quali venafrani è che, a tagli ultimati dei tronchi secchi, vengano messi a dimora sempre lungo Viale San Nicandro altri nuovi alberi di robinia, così da garantire verde, profumi e suggestivo colpo d’occhio alla porta orientale della città. Analogamente sollecitiamo la potatura degli altissimi eucalipti nella villa comunale in quanto rappresentano una minaccia per tutti, potendo spezzarsi e precipitare al suolo. L’eucalipto infatti ha legno morbido, dolce e facilmente si piega. E’ già avvenuto nel recente passato all’interno di Villa Maria e prima che la cosa si ripeta, sarà bene potare e prevenire pericoli”.































