E’ tornato in Campidoglio il premio “Microfono d’oro”, giunto alla sua tredicesima edizione, che, anche quest’anno, ha premiato le voci e le trasmissioni più amate della radio.
Per la sezione cronaca, il riconoscimento è andato all avv. Emanuela Fancelli, conduttrice ed ideatrice de l’Opinione, format di attualità trasmesso su Radio Centro Musica, della quale direttore è proprio l’avvocato Fancelli. Con le congratulazioni del presentatore Fabrizio Pacifici e del consigliere di Roma Capitale, l’ On Fabrizio Santori, il premio è stato consegnato dall’On. Alessandro Giglio Vigna, presidente della commissione “Politica dell’Unione Europea” alla Camera. L’On. Giglio Vigna, nel conferire il riconoscimento all’Avv. Fancelli, ha evidenziato l’importanza di questa trasmissione per essere riuscita a creare un contatto tra i cittadini , le Istituzioni e la politica.
L’avvocato Fancelli ha ribadito l’importanza della radio come strumento di comunicazione che, dopo cento anni, è ancora attuale: “In un momento in cui ciò che è stato fatto ieri è già fuori moda, ciò che è stato creato un anno fa è già obsoleto, due anni fa è già da museo, la radio è sopravvissuta ed è rimasta fedele a se stessa perché continua, dopo un secolo, ad essere uno strumento di diffusione delle informazioni”. L avvocato Fancelli ha concluso il proprio ringraziamento, citando il suo famoso motto sull’importanza dell’informazione perché il sapere non condiviso perde di valore.
Per noi di Futuro Molise , l’Avv. Fancelli ha risposto ad alcune domande .
Avvocato, le è stato consegnato per l’anno 2023 il noto premio “microfono d’oro” come giusto riconoscimento per la trasmissione, l’Opinione, da lei ideata e condotta, un format che è riuscito a parlare di attualità, politica, economia sempre con educazione e senza perdere di vista l’obiettivo, ovvero il confronto per un reciproco arricchimento degli ospiti e degli ascoltatori.
È vero, è una trasmissione nella quale i toni sono sempre contenuti , perché tutti gli ospiti che negli anni sono intervenuti potessero rappresentare al meglio agli ascoltatori il proprio punto di vista, che si trattasse di una opinione, un programma politico, un progetto sociale o una previsione economica .
E’ un premio che mi incoraggia a fare del mio meglio anche per il futuro ed ovviamente devo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me e nel progetto. E’ anche un premio per le radio in generale che sono sopravvissute all’avvento della televisione, benché fossero state date già per onsolete. La radio sopravvive da oltre un secolo perché ha saputo adeguarsi, senza tuttavia snaturarsi: è rimasta fedele a se stessa, continua a diffondere informazioni, dallo spettacolo, allo sport, alla politica all’economia.
Lei non ha ceduto al fascino dello scontro in diretta .
Assolutamente no. Spesso non si comprende cosa un politico stia dicendo perché le continue interruzioni e gli accavallamenti falsano il messaggio; ecco io ho voluto, da conduttrice e da spettatrice , evitare ciò .
Personalmente, quando guardo un programma di attualità, soprattutto politico, voglio essere nella condizione di ascoltare e valutare , spero di aver dato agli ascoltatori proprio questa possibilità.
Le ha consegnato il premio l’on Alessandro Giglio Vigna, che ha evidenziato l’importanza di questa trasmissione per aver creato un contatto tra ascoltatori, politica ed Istituzioni.
Un vero onore anche questo . Ho avuto il piacere di avere come ospite in trasmissione l’On Giglio Vigna. Le sue parole hanno colto lo spirito del programma : creare un dialogo tra cittadini ed istituzioni, mettendo l’ascoltatore nella condizione di comprendere il messaggio che l’ospite vuol dare.
Avvocato, l’Opinione ora è in ferie e tornerà in autunno sempre su Radio Centro Musica . Prevede alcune novità da inserire nel programma?
Sempre ! L’Opinione, come la radio, si modifica cercando di migliorarsi di continuo, ma rimane fedele a se stessa. L’obiettivo che mi sono prefissa è la diffusione delle informazioni mediante un confronto pacato e costruttivo, perché il sapere non condiviso perde di valore.
A cura di Erika Basile






























