RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Illustrissimo Presidente Draghi , le scrivo dal Molise quella regione che molti pensano confini con la Basilicata. Oggi le scrivo per conto di tre bambine Francesca , Ludovica e Benedetta .
Cinque giorni fa il loro papà prima di salire sull’ambulanza le ha salutate dicendo loro “torno presto non fate arrabbiare la mamma”. Papà Marco ha la febbre, non sta bene , positivo al covid.
Saluta le sue bambine , non può accarezzarle, le rincuora, papà è forte. In ambulanza viene portato all’Ospedale di Termoli, quello Covid di Campobasso non ha più posti. Marco è giovane ce la farà. Il ragazzo viene ricoverato, non fa altro che chiedere delle bambine , le chiama, “non potete venire a trovare papà , sto bene torno presto”.
La febbre è alta , Marco continua a peggiorare , i polmoni vanno in sofferenza. I medici si preoccupano, si cerca una soluzione , ha bisogno di essere aiutato a respirare.
Un ultimo messaggio alla moglie “ti amo , un bacio alle bambine non sto bene , mi manca l’aria”.
I medici capiscono che c’è bisogno di un supporto di terapia intensiva, predispongono il trasferimento , non ci sono posti vicini , la situazione precipita , Marco non ce la fa , muore a 38 anni in un ospedale che non poteva aiutarlo e riportarlo dalle sue bambine. Francesca, Ludovica e Benedetta non lo sanno ancora , papà non tornerà più.
Egregio Presidente questo è il Molise . Terra senza lavoro , con una sanità indicibile e da oggi senza speranza. In Molise quando ci sono le elezioni si esercita quel vile scambio di interessi. La politica penetra associazioni e comunità e nomina dirigenti imponendo la sua legge. E’ così ed è sempre stato così.
Qui tutto ha un prezzo ,tutto si scambia. Chi vive nelle maglie della piovra rimane , gli altri fanno le valige e non tornano più. I nostri genitori hanno lavorato nelle miniere, in Germania, in Svizzera , ma per amore della loro terra sono tornati. Oggi noi molisani siamo stanchi , in tanti ci abbiamo provato invano. I bisogni creano necessità , il potere fa il resto.
Da soli non ce la facciamo abbiamo bisogno di aiuto. Per noi oggi è il giorno della sconfitta, abbiamo perso tutti.
Per un po’ non avremo il coraggio di guardare negli occhi Francesca , Ludovica e Benedetta perché a loro abbiamo tolto la speranza in un futuro migliore. Presidente lei ha detto che combatterà mafie e corruzione , lo faccia, è l’unica nostra speranza.
Con stima dal Molise.
(Nel rispetto della privacy delle persone coinvolte nel racconto sono stati usati nomi di circostanza).






























