La testimonianza del giornalista Lello Castaldi

Dal giornalista Lello Castaldi, solitamente sulla cronaca nera nonché recente protagonista delle iniziative storico/culturali a Venafro per ricordare l’orso Wojtek e le truppe polacche in Molise nell’ambito dell’ultimo grande conflitto, perviene una nota di nera che volentieri ospitiamo: “Dopo la raffica di furti avvenuti giorni addietro alla periferia del Comune di Sesto Campano, -scrive Castaldi- anche a Venafro, la scorsa notte, sono stati messi  a segno due furti nel centro storico. Il primo è avvenuto in Via del Carmine, dove sarebbe stata sottratta in un’abitazione privata una tovaglia di lino. Invece il più consistente si è verificato nella Dimora Storica del Prete di Belmonte, in pieno centro storico. In tale immobile, i ladri oltre a fare razzia di argenteria si sono impossessati della bicicletta di un ospite della Dimora e dell’auto della proprietaria”. La conclusione del giornalista: “E mentre i furti nel Venafrano si ripetono, tra i residenti torna l’ipotesi delle <ronde fai da te> per  frenare il fenomeno e tutelare la proprietà privata e soprattutto l’incolumità fisica delle persone esposte loro malgrado alle incursioni dei <soliti ignoti>”!

Articolo precedenteGli scorci belli della Venafro antica, pregevoli “biglietti da visita” per turisti e visitatori
Articolo successivo“Hope e pray”, appuntamento di speranza e preghiera della Diocesi d’Isernia/ Venafro presso la Cattedrale di Venafro