di Camilla Caterina
Essendo nata, cresciuta e pasciuta ad Isernia, mi sento di dire che questi risultati decretano la fine di Toma! Azzardo questa previsione analizzando ciò che è accaduto nella mia città! Isernia è sempre stata la roccaforte del centrodestra e non c’è stata una sola tornata elettorale dove tutta la coalizione non ha superato di gran lunga quella di centrosinistra! E continua ad essere così!
Provate a guardare gli archivi elettorali e vi renderete conto che il centrodestra ha sempre schierato liste a sostegno del loro candidato da far tremare anche i più coraggiosi! Sono liste “collaudate”, formate quasi sempre da circa 500 candidati! Ad Isernia ci sono famiglie molto numerose, che da sole possono eleggere un consigliere e determinare la vittoria di un sindaco!
Anche questa volta, infatti, non smentiscono le aspettative e votano unite eleggendo in consiglio comunale i loro familiari o amici ma, come solo in 2/3 occasioni è accaduto, hanno mostrato il loro malcontento e disapprovazione sull’operato dei loro rappresentanti che governano attualmente nelle varie istituzioni, non sostenendo quindi anche il loro candidato!
Se analizzate i risultati, vi renderete conto che le liste a sostegno di Melogli hanno totalizzato il 49% dei voti, mentre quelle a sostegno di Castrataro totalizzano il 35%!
Questo, a parer mio, significa una sola cosa! L’elettorato storico Isernino di centrodestra ha deciso che è il momento di cambiare rotta! Evidentemente si è superato proprio ogni limite consentito! Moltissimi, infatti, pur avendo appoggiato e votato il loro candidato, hanno dato la loro preferenza a CASTRATARO!
Non accade quasi mai ed è un evento raro da noi!
È un segnale chiaro ed indicativo sull’attuale stato di fatto!






























