di Redazione
La vendita delle nuove palline di Natale che racchiudono i simboli più rappresentativi della storia di Isernia è ufficialmente iniziata. Un’iniziativa che va oltre il semplice oggetto natalizio e che nasce da un progetto più ampio e profondamente identitario: “rIScopri”, promosso dall’Amministrazione Comunale per valorizzare la memoria collettiva attraverso creatività, sostenibilità e coinvolgimento sociale. Il progetto punta a riportare al centro dell’attenzione alcuni elementi iconici della tradizione e della cultura isernina: la Fontana Fraterna, il Bambino del Paleolitico, il Mammut, il Dente del Bambino Paleolitico, la Cipolla d’Isernia e San Pietro Celestino. Questi simboli, riprodotti in miniatura e inseriti all’interno di eleganti palline trasparenti, sono stati realizzati tramite stampa 3D utilizzando bioplastica PLA derivata dal mais, un materiale biodegradabile che riduce l’impatto ambientale e rafforza la vocazione sostenibile dell’iniziativa. L’idea di proporre questi oggetti nel periodo natalizio nasce dal desiderio di favorire un contatto immediato e familiare con i protagonisti della storia cittadina, trasformando la decorazione dell’albero in un’occasione per riscoprire e amare le proprie radici. «Tenere viva la memoria significa prendersi cura della città» – sottolinea l’Amministrazione – «e l’orgoglio di appartenenza passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani». Oltre al valore culturale, “rIScopri” assume una forte dimensione solidale. La distribuzione delle palline avviene infatti grazie al coinvolgimento di associazioni territoriali a vocazione sociale presenti nei Mercatini di Natale, trasformando l’acquisto di un oggetto artistico in un contributo concreto a sostegno della comunità. I proventi saranno destinati a finalità sociali e inclusive, rafforzando il legame fra cultura e impegno civico. Anche al di fuori dei mercatini sarà possibile acquistare le palline presso le associazioni coinvolte nel progetto: Unitalsi, Telethon, la Famiglia di Nazareth, Kimos, Una luce sul buio dell’autismo, Afasev. Con “rIScopri”, Isernia propone un nuovo modo di vivere la tradizione: un progetto che unisce arte, tecnologia, memoria e solidarietà, offrendo un esempio concreto di turismo esperienziale capace di generare valore condiviso per la comunità e per chi visita la città.





























