Agli spacciatori non basta più la stazione ferroviaria del capoluogo pentro per svolgere la loro attività di spaccio: ora anche la villa comunale è diventata un luogo adatto per trovare nuovi clienti. A segnalare quanto accade nel polmone verde della città sono i cittadini ma, nonostante le proteste, ancora nessuno interviene per bloccare i pusher.
Non è la prima volta che nella villa di Isernia si verificano episodi del genere. I tossici locali sono frequentatori abituali del piccolo parco cittadino da sempre e troppe volte hanno lasciato in bella mostra le siringhe che usano per iniettarsi l’eroina, mettendo a rischio l’incolumità dei bambini. Lo spaccio di sostanze stupefacenti è una storia che si ripete quotidianamente.
È una vergogna, è inaccettabile: non si può tollerare in nessun modo un’azione criminale come questa. Vendere droga in un luogo frequentato dai bambini, fa ribollire il sangue e merita un intervento urgente da parte delle autorità competenti per far cessare un fenomeno a dir poco deprecabile. Gli spacciatori vanno arrestati, messi nelle patrie galere e non devono essere liberi di tornare a spacciare come e quando vogliono.
Qui parliamo di episodi gravi che accadono anche in pieno giorno e non solo al calar della sera. Oltre ai pusher locali, ora abbiamo anche i migranti che, per sbarcare il lunario, hanno intrapreso la carriera di provetti spacciatori. Lo “stato di salute” di una città e la sua vivibilità, si misurano anche dalle condizioni in cui versano i suoi luoghi simbolo. Uno di questi è senza dubbio la villa comunale, che ad Isernia versa in uno stato pietoso: un bene pubblico lasciato fine a sé stesso.
La situazione va riportata sulla via della legalità in modo da garantire, ad adulti e bambini, di trascorrere più tempo all’aria aperta senza doversi preoccupare di quello che accade intorno a loro. Tra meno di dieci giorni riaprono le scuole e, di conseguenza, ci sarà un aumento di giovani che frequenteranno la villa.
Non facciamoli diventare potenziali clienti di gente senza scrupoli che non attende altro. Per gli isernini la situazione è diventata sempre più difficile da sopportare. E’ arrivato il momento di intervenire e di restituire ai cittadini una villa comunale pulita, decorosa e senza spacciatori.






























