Protestano i profughi ospitati a Pesche presso l’Hotel ristorante Corallo che stamani hanno raggiunto la prefettura Pentra per far valere i loro diritti di ospiti e chiedere maggiori servizi e il necessario documento che attesti l’asilo politico e la possibilità di circolare liberamente. I profughi sono stati ascoltati dai responsabili dell’ufficio immigrazione, mentre sale la tensione su Isernia per i probabili nuovi arrivi di immigrati. I circa 300 ospitati nelle strutture della provincia di Isernia, potrebbero raddoppiare nel giro di qualche settimana, in base alla graduatoria stilata dalla Prefettura e approvata dal ministero che autorizza diversi nuovi complessi nel territorio provinciale. L’Hotel Sayonara al centro delle polemiche degli ultimi tempi, pare abbia vinto la sua battaglia tesa ad accogliere presso l’albergo, al centro città, 30 profughi adulti. Infatti, in base alla graduatoria la struttura ricettiva si è classificata al quarto posto e con presumibile certezza, dati gli sbarchi continui sulle nostre coste, nei prossimi giorni già potrebbero giungere i nuovi  migranti. Un problema da non sottovalutare per la sicurezza e la giusta convivenza con i cittadini autoctoni, che si sentono minati, forse irragionevolmente, nella quotidianità esistenziale da questa vera e propria invasione a cui è difficile abituarsi.

Reporter One

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