di Redazione
Giovedì 18 Dicembre la presentazione del calendario Avis Isernia 2026, realizzato con gli studenti del Manuppella
Sarà presentato giovedì 18 dicembre, alle ore 12, presso la sede del Liceo Artistico “G. Manuppella” di Isernia, il calendario della donazione 2026 dell’Avis Comunale di Isernia “Fernanda Fidenzio”OdV, dal titolo “Una goccia nell’Oceano: l’arte del dono”.
Il calendario è il risultato di un percorso di collaborazione tra l’Avis e l’istituto scolastico che ha visto gli studenti protagonisti nella realizzazione di disegni ed elaborati grafici ispirati ai valori della solidarietà, del dono e della cittadinanza attiva. L’iniziativa ha registrato una partecipazione ampia e sentita: oltre 40 elaborati testimoniano il forte interesse dei ragazzi verso i temi proposti. Di questi, 12 disegni sono stati selezionati per illustrare i mesi del calendario ufficiale e uno per la copertina, mentre gli altri saranno utilizzati nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione dedicata alla promozione della donazione di sangue e della cultura del volontariato. La presentazione rappresenterà anche un momento di dialogo e confronto con gli studenti, utile a riflettere sulle azioni future da sviluppare insieme, rafforzando nel tempo il legame tra scuola, associazioni e territorio. L’iniziativa rientra nel progetto “Una goccia nell’Oceano”, finanziato dalla Regione Molise, promosso dall’Avis e realizzato con il contributo del Centro di Servizio per il Volontariato del Molise, che accompagnerà ulteriori attività rivolte ai giovani e alla cittadinanza, con l’obiettivo di diffondere una cultura del dono consapevole e partecipata. Attraverso l’arte e la creatività, i ragazzi diventano ambasciatori di un messaggio di valore civico e umano, contribuendo alla costruzione di una comunità più solidale e responsabile. Il calendario si configura come il primo strumento concreto di inclusione, partecipazione e condivisione all’interno di un percorso più ampio che pone al centro i giovani e il loro punto di vista. Ascoltare, comprendere e valorizzare lo sguardo delle nuove generazioni è un passaggio fondamentale per costruire una collaborazione futura realmente sinergica, capace di generare azioni condivise, consapevoli e durature nel tempo.






























