di Redazione

È stata presentata un’istanza di liquidazione giudiziale nei confronti di due società del gruppo SERI Industrial. A intervenire sulla vicenda è Vittorio Civitillo, che contesta alla radice le ragioni dell’iniziativa e assicura che il gruppo non versa in alcuna situazione di difficoltà finanziaria. Secondo quanto riferito da Civitillo, l’istanza, presentata da un legale per conto di una società creditrice, sarebbe contenuta in appena due pagine e non conterrebbe elementi idonei, a suo giudizio, a dimostrare un presunto stato di insolvenza. L’iniziativa sarebbe inoltre fondata esclusivamente su un credito che il gruppo contesta integralmente e che, sempre secondo la ricostruzione di Civitillo, riguarderebbe un’attività che non sarebbe mai stata svolta, nemmeno parzialmente, dalla società assistita dal legale. Il rappresentante del gruppo richiama anche una precedente vicenda giudiziaria relativa al medesimo presunto credito. In particolare, riferisce che era già stato richiesto un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, inizialmente concesso nei primi giorni di agosto dello scorso anno, durante il periodo feriale, ma revocato il giorno successivo dal presidente facente funzione della sezione del Tribunale. Successivamente, aggiunge Civitillo, una nuova istanza sarebbe stata nuovamente rigettata dal giudice incaricato del procedimento. Alla luce di questi precedenti, Civitillo sostiene che non sussisterebbero i presupposti per l’accoglimento dell’istanza di liquidazione giudiziale, ritenendo non esigibile il credito posto alla base della richiesta e non dimostrata l’insolvenza delle società coinvolte. Particolarmente dure le considerazioni sulla diffusione mediatica della vicenda. Secondo Civitillo, chi ha promosso l’iniziativa e ha scelto di darle ampia pubblicità «dovrà assumersi la responsabilità delle proprie condotte nelle sedi competenti». Il riferimento è anche alle querele che, secondo quanto affermato dallo stesso Civitillo, sarebbero state presentate lo scorso anno e a un procedimento in corso presso l’Ordine degli Avvocati. Il rappresentante di SERI Industrial respinge quindi ogni ipotesi di difficoltà economica del gruppo e sottolinea: «Il nostro Gruppo gode di ottima salute, non ha alcun problema finanziario e il 2025 ha rappresentato il miglior esercizio della sua storia». Civitillo spiega infine di aver ritenuto necessario intervenire dopo le numerose richieste ricevute nelle ultime ore, con l’obiettivo di fornire ai lettori «un quadro completo e corretto della vicenda». Le dichiarazioni riportate sono contenute in una nota diffusa a cura di Vittorio Civitillo per il gruppo SERI Industrial. La fondatezza delle rispettive posizioni e l’esito dell’istanza restano naturalmente affidati alle competenti sedi giudiziarie.

 

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