“Ritengo che aver messo il voto di fiducia sulla legge elettorale sia un grosso errore, uno strappo alla normale vita istituzionale. Il fatto che sia accaduto solo con la legge Acerbo e la legge truffa la dice lunga. Tra l’altro non la ritengo necessaria alla luce del voto sulle pregiudiziali”.
“È una scelta anche dolorosa ma questa volta non me la sento – annuncia – di mettere la firma su questo strappo. Stando così le cose non credo di partecipare al voto di fiducia”. Così Danilo Leva, deputato della minoranza Pd.































