Stop alle nuove collaborazioni a progetto, mentre per quelle esistenti si gestirà la «transizione»: parte da qui il riordino delle tipologie contrattuali, verso il “Codice dei contratti” in attuazione del Jobs act, che venerdì 20 sarà all’esame del Consiglio dei ministri e che prevederà anche l’eliminazione dell’associazione in partecipazione (contratto usato soprattutto per le commesse) e la rimodulazione delle regole per le Partite Iva.

poletti

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha illustrato «l’orientamento» della sua azione alle parti sociali, precisando anche che non essendoci ancora stata la discussione in Cdm non è escluso che venga poi «tradotto diversamente». Il Consiglio dei ministri di venerdì, ha comunque assicurato, varerà definitivamente i primi due decreti attuativi del Jobs act, quello sul contratto a tutele crescenti (con le nuove regole anche sui licenziamenti) e quello sulla nuova Aspi, la riforma degli ammortizzatori sociali

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