C’è a Venafro la Croce di Pozzilli ! D’acchito sembra un controsenso, uno sbaglio, ed invece è proprio così, senza errore alcuno. In effetti in territorio venafrano, lungo la strada pedemontana che collega Venafro a Pozzilli sul lato est di Monte Cerino comunemente detto Monte Santa Croce, è presente da decenni la cosiddetta Croce di Pozzilli, monumento religioso dalle modeste fattezze che dà il nome alla stessa strada che appunto toponomasticamente è detta “Via della Croce di Pozzilli”. Parliamo di una base in pietre e calce, sormontata da una un Croce in ferro. Il tutto eretto con buona probabilità in occasione di predicazioni a Venafro di Padri Missionari nei decenni trascorsi, religiosi che nei Comuni che raggiungevano erano soliti farerigere monumenti sormontati dal simbolo della Cristianità. Monumento significativo ed importante quindi, solo che versa in condizioni del tutto cadenti. Arbusti, rovi e vegetazione spontanea la fanno da padroni avvolgendo ogni cosa, la Croce è del tutto arrugginita e la base in pietre e calce versa in pessimo stato di conservazione, mancando da decenni la benché minima manutenzione. Si pensi che  residenti della zona, preoccupati della possibile caduta a terra della Croce una volta sbriciolatasi del tutto  la base che la regge, hanno provveduto ad ancorare il monumento con robuste funi nell’attesa che le istituzioni civili e religiose preposte intervengano finalmente a restaurare, consolidare e restituire piena solidità ed aspetto diverso all’intero monumento religioso. Anche futuromolise se n’è più volte interessato, sottolineando l’incuria e l’abbandono che purtroppo continuano a caratterizzare negativamente la pur tanto amata Croce di Pozzilli e sollecitandone il risanamento. Ma niente e nessuno si è mosso ! Praticamente, questa la triste conclusione, la Croce di Pozzilli che la gente comune da decenni tanto ama, non rientra … “nelle grazie” delle istituzioni pubbliche ! Finirà una buona volta siffatto desolante disinteresse dell’apparato pubblico per la Croce di Pozzilli ? Lo vogliamo fortemente credere ! Soprattutto nel rispetto delle intelligenze che la idearono realizzandola e dei comuni sentimenti di fede.

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