di Redazione
La cultura è identità di una Nazione tra lingua, lingue, storia, letteratura, beni materiali e immateriali. Un’antropologia delle conoscenze tra estetica e filosofia…Si racconta sempre una storia. La storia tra le vie di Roma è una profezia di nostalgie. La mia città recita anni antichi e anni che saranno… Ritorna da oggi ad essere la mia Città…
Non poteva che essere un annuncio poetico quello espresso dal Professor Pierfranco Bruni, appena nominato Presidente Commissione Conferimento del titolo “Capitale italiana del Libro 2024“, con decreto del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano del 28 Novembre 2023. Un prestigioso incarico assegnato per l’alto profilo istituzionale nel campo della Cultura interpretato da Pierfranco Bruni con decine di pubblicazioni non soltanto come poeta, scrittore-saggista orientato agli studi del campo etno antropologico e letterario ma, pure per aver rivestito incarichi di presidenza in Comitati Nazionali per la promozione e diffusione della Cultura italiana all’estero. Archeologo già direttore del Ministero Beni Culturali, alla vastissima carriera di Bruni si aggiunge non ultima la docenza in Sapienza Università di Roma.
Una vita per la cultura
Rappresentante indiscusso della critica filosofico-letteraria contemporanea, Pierfranco Bruni sovente orienta i propri studi verso la sperimentazione linguistica in una sfida ermeneutica densamente attraversata da raffinate emozioni. Simboli e metafore olisticamente penetranti declinano il messaggio alchemico di fascinosa bellezza e spiritualità sul filo della nostalgia in un sensuale dialogo antropologico- metafisico tra Occidente e gli Orienti.






























