di Redazione

La Giunta regionale presenta una proposta di legge concernente: “Adeguamento della disciplina dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF). Modifica alla legge regionale 25 luglio 2013 n. 9, come modificato dall’articolo 2, comma 1 della legge regionale 30 marzo 2022 n. 5”
L’articolato prevede una modifica all’articolo 2, comma 1, della legge regionale 25 luglio 2013 n. 9, che avrà la seguente stesura: “A decorrere dall’anno d’imposta 2024, in attuazione dell’ articolo 6 del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68 (Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province, nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario), l’aliquota dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) è stabilita applicando, rispetto all’aliquota di base, le seguenti maggiorazioni:
1) 0,50 punti percentuali per i redditi fino a 15.000,00 euro;
2) 0,70 punti percentuali per i redditi oltre 15.000,00 euro e fino a 28.000,00 euro;
3) 2,10 punti percentuali per i redditi oltre 28.000,00 euro e fino a 50.000,00 euro;
4) 2,10 punti percentuali per i redditi oltre 50.000,00 euro”.
La maggiorazione dell’aliquota di base comporterà un’aliquota dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per la Regione Molise per i redditi sino a 15.000 euro pari a 1,73 per cento; per i redditi oltre 15.000 euro e sino a 28.000 euro pari a 1,93 per cento; per i redditi oltre i 28.000 e sino a 50.000 euro pari a 3,33 per cento; per i redditi oltre i 50.000 euro pari a 3,33 per cento”.
La proposta di legge passa ora alla Commissione consiliare permanente che dopo l’istruttoria e l’espressione del parere di competenza la invierà all’esame definitivo del Consiglio regionale.

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