di Tonino Atella
Così come “Chapeau !” a tanti privati cittadini per le luminarie davanti casa.
Tanto “rumore”, e non sempre dal riscontro popolare positivo, continuano a fare le luminarie natalizie fatte installare dal Comune di Venafro nell’abitato cittadino, “dimenticando” però -dal che i “rumori” di cui all’inizio- d’illuminare anche il centro storico a tutto ed esclusivo vantaggio di strade, viali e qualche piazza dei nuovi rioni residenziali della città. Ma tra tante e siffatte ”dimenticanze”, ecco emergere positività sempre in tenore natalizio di tutto rilievo che meritano gli onori della cronaca. In particolare la Palazzina Liberty del rione Ciaraffella, bella in se ma ulteriormente impreziosita da illuminazione natalizia multicolore e multilingue che di sera ne aumentano il fascino.

Vi si ammirano infatti festoni, stelle e disegni luminosi sulla facciata esterna che dà sul laghetto, luci e luminarie bellissime commissionate dal Comune e che ne accrescono attrattiva e suggestione. Luminarie multicolori ma anche multilingue, addirittura in svedese, spagnolo ect., che conferiscono l’aria di internazionalità all’edificio. Originale al massimo, tanto per citare, quel “God Jul”, Buon Natale in svedese, che i venafrani hanno gradito un sacco, apprendendo anche i primi rudimenti di svedese. Dalle luminarie pubbliche a quelle private, ossia installate sull’uscio di casa dal singolo venafrano e dalla propria famiglia. Ancora più opportune e necessarie, specie nel centro storico, data la “dimenticanza” pubblica di cui innanzi. Tra le molte, e tutte da apprezzare e particolari che non possiamo qui citare per esigenze di spazio editoriale, segnaliamo quella adiacente la Chiesa di Cristo ricca di luci colorate, festoni, puntuale “Babbo Natale” scalatore e campanaccio centrale perché chi transita possa tirare la corda, suonare ed annunciare se stesso e nel contempo il Natale prossimo a venire.

A realizzare il tutto, in modo assai originale giusta la sua natura di personaggio assai simpatico, il capofamiglia Antonio aiutato da moglie e figli. Belle ed originali tali luminarie dinanzi casa di Antonio, dal che il meritatissimo “Chapeau” all’intera famiglia!






























