“ La Passione “, storica rappresentazione giovanile venafrana tra gli uliveti del Carmine sugli ultimi tragici
episodi di vita di Cristo
Ideata negli anni ’70 con enorme coinvolgimento nazionale, quindi per anni sospesa e da poco riproposta
grazie all’impegno di giovani e adulti di Venafro

Negli anni ’70 (se non andiamo errati) quando “La Passione” di Venafro, rappresentazione giovanile tra gli
uliveti del Carmine degli ultimi tragici episodi di vita di Gesù Cristo, venne ideata ed allestita fece scalpore,
addirittura meritando attenzioni e coinvolgimenti dei media nazionali essendo una novità per il periodo.
Mezza Italia si interessò all’idea teatrale dei giovani venafrani del tempo guidati dal dinamico Franco
Valente, vuoi per l’innovativa proposta scenica nel suggestivo ambiente olivetato alla periferia occidentale
di Venafro vuoi per l’impegno teatrale di quanti magnificamente la interpretarono. Furono un successo
l’ambiente, le scene, i costumi, gl’interpreti, le recitazioni ed il pathos che ne derivava, dal che come detto
tantissimo interesse sia in Molise che da altre regioni d’Italia. E la cosa durò anni, con soddisfazioni
unanimi. Poi però un brutto giorno tutto finì e scomparve ! I giovani che l’avevano ideata erano diventati
adulti, gl’impegni personali presero il sopravvento e lo spettacolo recitativo pre/pasquale venafrano cessò
di esistere. Ma ecco, qualche anno addietro, ”il miracolo” con l’improvvisa ed assai gradita ripartenza e con
“La Passione” tornata ad essere rappresentata dalle nuove generazioni venafrane tra i secolari uliveti della
Chiesa del Carmine e della Cattedrale. Evento che si ripeterà l’1 e 2 aprile prossimi (h 21.00) tra gli stessi
ulivi all’ovest dell’abitato e coi giovani della città sempre protagonisti ed interpreti. La direzione artistica e
la regia saranno di Gianni Di Chiaro, a promuovere la rievocazione storica saranno la Fondazione Mario
Lepore ed il Parco Regionale dell’Olivo di Venafro in collaborazione con Il Gruppo e la Compagnia Teatrale
Dietro Le Quinte e col patrocinio di FSC e Turismo è Cultura della Regione Molise.

 

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