di Tonino Atella
Ricorre con cadenza puntuale, specie nel periodo che precede la ricorrenza dei defunti quando il cimitero è tanto frequentato per accudire, pulire e mettere in ordine il sito che custodisce i resti mortali di parenti e congiunti, è ricorrente -si scriveva- la pessima abitudine, meglio il malcostume di accedere in cimitero a bordo della propria auto. Certo, lo si può fare, ma previa autorizzazione comunale preceduta da apposita certificazione medica che attesta il precario stato di salute della persona interessata. Viceversa l’auto personale va parcheggiata all’esterno del Cimitero nel quale si entra compostamente a piedi, nel rispetto del luogo e di quanti vi riposano.

”Ed invece -attesta una signora- si ritrovano macchine dappertutto nel Cimitero Comunale di Venafro, evidentemente perché non c’è la dovuta vigilanza e fa difetto la civiltà di tanti. Così ho difficoltà a raggiungere il luogo dove sono sepolti i miei cari, trovando le traverse e le stradine cimiteriali ostruite dalle auto”. Cosa chiede perché il fenomeno abbia termine ? “Basterebbe chiudere con appositi lucchetto e catene il cancello laterale ad ovest dell’ingresso storico, attraverso il quale s’infilano le auto, e la pessima abitudine di tanti avrebbe giocoforza fine. Ne va del rispetto per tutto quanto il luogo rappresenta, ma tanti non se ne preoccupano affatto. Perciò occorre prevenire per correggere le pessime abitudini”. Verrà ascoltata la signora in tema ?































