Negli ultimi anni, è emersa una tendenza preoccupante nella nostra società: l’abitudine a chinare il capo di fronte a ingiustizie e soprusi. Invece di solidarizzare concretamente con coloro che si battono per i propri diritti e per la tutela delle proprie famiglie (per le famiglie di tutti), molti si trasformano in “Kapò”, sostenitori di un sistema che premia l’oppressione anziché la giustizia. Non importa da quale parte politica ci si schieri; l’atto di attaccare chi difende i propri cari, il proprio territorio e’ sempre privo di onore.
Il potere, spesso percepito come una fonte di sicurezza e stabilità, non offre mai la certezza di riconoscenza. Coloro che si lasciano guidare da politiche opportunistiche, nella speranza di ottenere vantaggi immediati, si dimenticano che potrebbe trattarsi di un inganno a breve termine. Gli architetti, avvocati, ingegneri ecc.,i cosiddetti professionisti, che hanno sfruttato traendo vantaggi prettamente personali dai vari politici di turno e oggi sfruttano la loro posizione nel mondo politico, non sempre si accorgono del danno immane che infliggono alla società.
L’osservazione delle attuali amministrazioni evidenzia chiaramente che la mancanza di impegno e il desiderio di ottenere il massimo con il minimo sforzo non possono portare a risultati positivi.
Massimiliano Scarabeo




























