di T.A.
In tema di primavera 2024, finalmente arrivata e stralciando dalla cronaca de “La Repubblica” , si legge quanto segue : “ Ecco l’equinozio che dà l’arrivederci all’inverno”, attacca l’importante foglio nazionale che così prosegue : “Alle h 4.06 si è rinnovata la magia delle 12 ore di buio e 12 ore di luce. Solo nel 2100 la Primavera cadrà di nuovo il 21 marzo. Perciò arrivederci inverno. Oggi è scattato l’equinozio di primavera, giorno dell’anno caratterizzato da 12 ore di luce e 12 h di buio. L’equinozio però non corrisponde all’intera giornata, come si pensa, ma a un singolo istante, quello in cui il sole attraversa l’equatore celeste che può essere considerato come la proiezione della linea dell’equatore terrestre sulla sfera celeste ; ecco perché oltre alla data, gli equinozi hanno anche un orario ben preciso”. Questo sul piano scientifico ed astrale, temi indubbiamente avvincenti e prevalentemente per gli addetti ai lavori. A livello popolare invece ciò che interessa è che finalmente l’inverno 2024 è alle spalle, che si può indossare qualche abito meno pesante – appunto primaverile-, che tocca spolverare le biciclette per piacevoli pedalate, che motorini e scooter finalmente possono uscire dal letargo dei garage, che tute e scarpette ginniche tornano di massima attualità per interessanti passeggiate e che è graditissima qualche ora al sole, vuoi nel giardino di casa, vuoi per strada e vuoi al mare, al fine di ritemprare corpo e mente, gli ingredienti per star bene in salute. Insomma è come se ci si “risvegliasse”, all’unisono con la natura, il verde, i fiori e i colori dell’ambiente che prendono ad arricchire spazi ed occhi. Primavera cioè come “rinascita” di tutto e di tutti, e scusate se è poco ! Ed allora buona stagione nuova a piccoli e grandi, con la certezza/speranza che i sorrisi prevalgano alla grande sui momenti “ni” !






























