Un po’ quale bonaria provocazione, un po’ per scherzare come è consuetudine tra persone che si conoscono e s’incontrano abitualmente, l’altro giorno ad un commerciante di Corso Campano, il centro venafrano, un passante rivolgendoglisi ha affermato : “Complimenti per l’illuminazione natalizia in strada ! Veramente bella ! E poi dite che il Comune non pensa a voi commercianti ed artigiani del centro storico … !”. Immediata e senza mezzi termini la replica assai “colorita” del commerciante : “Ma che dici ? Credi forse che l’illuminazione natalizia in strada l’ha offerta il nostro Comune ?”.

La risposta secca del passante : “Certo … ! E chi se no ?”. Il commerciante, a quel punto decisamente fuori dai gangheri : “Ma vuoi scherzare ? Quello che vedi è stato fatto coi nostri soldi, il Comune non centra e non ha fatto un bel niente ! Noi commercianti di Corso Campano ci siamo autotassati per allestire le luminarie che vedi, sia per abbellire il centro cittadino per le imminenti festività di fine anno e sia per cercare di attrarre clienti, che dal corso purtroppo sono diminuiti di parecchio. Se aspettavamo l’intervento del Comune, sarebbero passati Natale, Capodanno ed Epifania senza vedere un bel niente !”.

Sbaglio o in generale c’è risentimento verso l’ente locale ? “Hai visto bene !”, prosegue l’operatore commerciale, “perché non c’è intervento di sorta a Venafro a tutela di commercio ed artigianato, né iniziative pubbliche per il loro rilancio. C’è solo la crisi finanziaria, che si avverte e come !”. Quindi l’elenco delle pecche : “Abbiamo in continuazione marciapiedi sporchi di depositi canini senza che la Polizia Municipale faccia qualcosa, tasse altissime per i rifiuti, un senso unico che ci danneggia vistosamente e zero tolleranza da parte dei vigili urbani se un cliente si ferma un attimo con la macchina fuoriposto per un acquisto o altra necessità”. Cosa propone perché la situazione commerciale migliori al centro di Venafro ?

“Pulizia di strade, piazze e marciapiedi, servizi pubblici più efficienti, maggiore presenza delle forze dell’ordine municipali per controllare e prevenire, tasse meno esose e ripristino del doppio senso di marcia su Corso Campano in modo da veder arrivare finalmente più gente, e quindi più potenziali clienti, anche all’interno della città. In parole povere c’è urgenza di rilanciare le attività commerciali nella parte storica, ma dal Comune non si muove foglia. Perciò, dato il colpevole immobilismo del Comune, alle luminarie natalizie in strada non potevamo che provvedere noi commercianti, se non altro per non vedere confermato l’antico detto … <Campa cavallo, che l’erba cresce> !”.

Tonino Atella

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