La riforma della scuola diventa legge in un clima infuocato. Il disco verde arriva con 267 voti a favore, 173 contrari e 4 astenuti. Il ddl del governo, in precedenza approvato dal Senato con la fiducia, diventa legge. Lo scontro alla Camera è frontale e, in alcuni momenti, nel caos. Le opposizioni attaccano “i precari esodati della scuola” e “l’assassinio della scuola pubblica”. Critiche da minoranze Pd.La maggioranza respinge “le menzogne” la scuola va modernizzate,saranno assunti 100 mila docenti precari.

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Il ministro Stefania Giannini è soddisfatta per la trasformazione in legge della riforma della scuola. “Questo non è un atto finale” ma “l’atto iniziale di un nuovo protagonismo della scuola”, dice la ministra della Pubblica istruzione dopo il sì definitivo della Camera al progetto del governo. “La scuola riparte a settembre con maggiore regolarità rispetto agli anni dominati dalla supplentite. Riparte con l’opportunità straordinaria di avere la persona al centro”, sostiene.

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