di Redazione

Sono i giovani della Pro Loco di Isernia a prendere la parola per riportare il tema della sanità pubblica nella vita reale delle persone, lontano dai tecnicismi e dalle contrapposizioni politiche. Un tema che sembra spesso distante, finché non tocca direttamente noi, un familiare o un amico, quando l’attesa per una visita si allunga o si è costretti a scegliere tra il tempo e il denaro. In quei momenti diventa evidente che il diritto alla salute non ha colore politico, ma rappresenta una sicurezza fondamentale per l’intera comunità. Questo il loro messaggio: «ciao, parliamoci chiaro: spesso sentiamo parlare di “sanità pubblica” come un tema lontano, da esperti, da politici, da dibattiti che non ci riguardano direttamente. Fino al giorno in cui ci riguarda da vicino. Fino a quando non tocca a noi, a un familiare, a un amico, aspettare mesi per una visita o trovarsi a dover scegliere tra l’aspettare o il pagare. E lì ci troviamo di fronte a una realtà che non conosce colore politico. Il diritto alla salute è sicurezza. È la sicurezza di sapere che, se stai male, verrai curato senza dover letteralmente pagar cara la pelle. È la tranquillità per i nostri genitori e i nostri nonni. È la nostra tranquillità. Per questo vi invitiamo questa domenica, 18 Gennaio, ad una fiaccolata per la sanità pubblica. Partiremo da Piazza Celestino V alle 17, e scenderemo fino a Largo Cappuccini (Ospedale vecchio). Non è una manifestazione di parte. È un gesto collettivo per qualcosa che ci appartiene. Per il nostro diritto ad essere curati dignitosamente. Portiamo insieme una luce per tenere acceso il nostro ospedale, perchè quando si spegne un presidio, quando chiudono un reparto, quando le liste d’attesa diventano infinite, a rimetterci siamo noi, le nostre famiglie, la nostra comunità. Uniamoci, semplicemente, come cittadini che vogliono proteggere un bene comune

 

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