Niente Santa Manna nel giorno di San Nicandro a Venafro

I Frati hanno provato ad attingerne dal pozzetto a ridosso del Sarcofago del Patrono ma il secchiello d’argento è stato tirato asciutto in superficie

 

Niente Santa Manna dal pozzetto in Basilica a Venafro a ridosso del Sarcofago del Patrono San Nicandro. Al termine del solenne Pontificale della mattinata i Frati francescani dell’attiguo Convento hanno calato il secchiello d’argento nel pozzetto ma il piccolo recipiente è tornato asciutto in superficie. Il riscontro non è piaciuto affatto ai tanti venafrani presenti che da tempo aspettano la ricomparsa della Santa Manna quale conferma della vicinanza del Patrono alle sorti di Venafro e dei venafrani. Dal canto loro i Frati invitano i fedeli del posto ad essere protagonisti di azioni positive e di fede nei confronti dei Santi Martiri della città. Il rito del secchiello calato nel pozzetto per attingere la Santa Manna che ci si raccoglie nel fondo si ripete puntualmente ogni 17 del mese, ossia nella ricorrenza mensile del Patrono, ma da tempo la Santa Manna non fa la sua comparsa. Esattamente manca dal 17 giugno 2022, quando il Guardiano del Convento Fr. Jossy Hernandes ne tirò in superficie una quantità minima che venne distribuita a quanti la ne chiesero. Adesso si riproverà il 17 luglio a calare nel pozzetto il piccolo secchiello d’argento, sperando di attingere una quantità seppure minima del liquido a cui i fedeli venafrani attribuiscono qualità miracolose.

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