Seppure in un tragico momento come quello attuale, si torna a parlare della sede della regione Molise di Bruxelles, un notevole palazzo gotico che si trova a cento metri di distanza dalla stazione della metropolitana, teatro di uno degli attacchi terroristici che hanno sconvolto il Belgio. L’ultima volta che fu menzionata correva l’anno 2013. Cosa se ne fa il Molise di un immobile in Belgio? A chi giova mantenerlo? Possiamo permetterci di sostenerne i costi? Oltre alla sede di Bruxelles ci sono quelle di Roma, di cui una pignorata per debiti non onorati dall’ente.

Sede regione molise a Bruxelles
Sede della regione Molise – Bruxelles

Nel maggio 2013, Frattura comunicò in Consiglio regionale il blocco giudiziario riguardante la sede di Bruxelles e quella di via Nomentana, mentre il pignoramento sull’altro immobile di via del Pozzetto fu bloccato, in quanto dichiarato sede istituzionale dell’ente. Il presidente aveva detto di voler vendere gli uffici nella città belga e quelli di via Nomentana, ma questa strada si è dimostrata irta di ostacoli a causa dei debiti. In quell’occasione fu affrontato anche il tema della sede unica della regione ed il presidente affermava: “Spendiamo oltre due milioni e mezzo di euro di fitto all’anno. Spesso per i nostri uffici non esiste certificazione antisismica. In diverse strutture c’è soltanto una dichiarazione del proprietario di compatibilità urbanistica, ma non vi è la destinazione catastale di ufficio pubblico aperto agli utenti. Per questo noi vogliamo costruire, su terreni della regione, una sede unica, attraverso un bando di leasing in costruendo, per un importo pari agli attuali fitti”.

Nel 2014 fu revocato il concorso internazionale di progettazione della sede unica; si doveva ripartire con una nuova gara meno ambiziosa, meno costosa, senza grandi pretese e senza le grandi firme dell’architettura. Sembra che anche questa volta si sia fatto un buco nell’acqua. Non dimentichiamo l’ex Roxy di Campobasso, acquistato anni fa per 7 milioni di euro, doveva diventare la nuova sede del Consiglio. Su una piccola parte del vecchio stadio di calcio era stata prevista la costruzione della sede della Giunta e assessorati. Intorno alla «Curva sud» dovevano essere realizzati dei parcheggi a più livelli, il tutto entro il 2016 aveva detto Frattura.

Restava la necessità di risolvere il problema dell’ex Roxy. Doveva essere bonificato e messo in sicurezza. Come hanno risolto il problema? Semplice. L’ex Roxy sarà abbattuto. Tante parole come sempre, ma nei fatti oggi a che punto siamo? I costi della sede di Bruxelles a quanto ammontano? Qual è la situazione delle sedi di Roma? Sono stati risolti i problemi riguardanti la messa a norma degli uffici regionali? Qual è la situazione debitoria? Come sempre in questi casi a pagare sono i poveri molisani.

Christian Ciarlante

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