di Tonino Atella

I lettori denunciano.

Erba, rifiuti ed abbandono lungo la storica Via Caserta a Venafro, strada che diede i natali all’Eroe risorgimentale di Curtatone e Montanara nonché Docente di Geologia all’Università Statale di Pisa, il venafrano Leopoldo Pilla, quale triste testimonianza della relativa cura dell’abitato cittadino da parte degli amministratori locali e del personale preposto a tale incombenza. Da dove e da chi arriva siffatta denuncia ? Addirittura dagli stessi lettori della nostra testata che hanno fatto pervenire gli scatti allegati, tanto significativi da non necessitare di approfondimento alcuno. Basta scorrerli per annotare la diffusa noncuranza di un’arteria importante del centro storico, appunto Via Caserta dove insiste la casa natia di Leopoldo Pilla.

La strada in effetti, in dialetto venafrano detta “ Via p’ For’ “ procedendo appena fuori la Venafro Antica, è potenzialmente bella, storica e suggestiva se ben tenuta e curata. Viceversa diventa tutt’altro, come appunto confermano i click allegati al presente servizio, se abbandonata e non tenuta in ordine. Tanto che i venafrani, stanchi di vederla nelle condizioni in cui è ridotta e dopo diverse ma inutili segnalazioni agli uffici municipali preposti e ai lavoratori addetti alla bisogna, hanno deciso come ultima spiaggia di bussare ai media regionali per la denuncia di rito, sperando che tornino pulizia e decenza in Via Caserta. Servirà siffatta denuncia ad indurre a ben diversi comportamenti la struttura comunale chiamata al decoro urbano ? E’ l’auspicio dei venafrani, che sollecitano interventi di pulizia non solo in Via Caserta bensì nell’intero perimetro cittadino, ivi compreso ad esempio il rione popolare di Via Flacco dove vegetazione a josa, rifiuti ed erba altissima la fanno da padroni senza che nessuno alzi un dito ! Cambierà finalmente l’andazzo ? C’è da augurarselo, visto anche qualche visitatore forestiero in giro per la città ed al quale non è proprio il caso di offrire siffattispettacoli cittadini di noncuranza, disordine ed abbandono.

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