di Tonino Atella
Manifestazione tenutasi ad Isernia su iniziativa di Antonio Scasserra, studioso ed esperto di gioielli e costumi d’epoca molisani.
Le nostre nonne e trisavole nel loro giorno più bello, quello del matrimonio ? Assolutamente magnifiche e suggestive nel loro particolarissimo abbigliamento nuziale, ricco di colori ma soprattutto di pregi manifatturieri ed ancora oggi apprezzatissimo e puntualmente ricoperto di applausi ogni qualvolta appare in pubblico per mostre, sfilate, esposizioni e momenti di studio. La conferma si è appena avuta ad Isernia in occasione dell’evento “La vestizione della sposa di una volta” proposto da Antonio Scasserra, studioso ed esperto di gioielli e costumi d’epoca molisani.

Una vestizione, quella della sposa dei tempi andati, che sapeva di gesti e significati gelosamente custoditi nel tempo e dai valori unici ; praticamente una cerimonia vera e propria perché la donna fosse assolutamente bella, attraente e come tale da restare negli occhi, negli affetti e nei ricordi di tutti. “Colpendo” innanzitutto lo sposo, che conseguentemente l’amava oltre ogni dire desiderandola ulteriormente. Abbigliamento e vestizione nuziale del tempo che fu che avevano tutto il sapore di rito cerimoniale, arricchiti da significati e gesti che affondavano le loro origini nella notte dei tempi. Tanto belli, unici e suggestivi da centrare, come scritto, gl’interessi e la meraviglia dei contemporanei del terzo millennio ogni qualvolta vengono riproposti.

Nel capoluogo pentro è stata vestita da Antonio Scasserra la sposa matesino/pentra del primo novecento, con donne ed uomini presenti alla sfilata che hanno accolto la sfilata con applausi fragorosi e consensi di meraviglia per la bellezza delle vesti nuziali delle nostre nonne e trisavole, bellissime nei lineamenti naturali ed impreziosite da vesti assolutamente uniche ed impareggiabili.






























