di Tonino Atella

La vita associativa a Venafro, quarta città molisana ricca di 11mila residenti e di numerose attività economico/imprenditoriali ? Non è proprio delle più rosee quanto a proposte ed attività continuative, anche se esistono -ma sulla carta …- decine e decine di associazioni e movimenti locali letti i dati in possesso del Comune e i contributi pubblici erogati dall’ente in ragione di presunte attività svolte. Una situazione perciò particolare, in cui è bene addentrarsi per cercare di spiegare. Ribadito che le associazioni e gli organismi capaci di promuovere continuative attività sociali languano, tolte pochissime eccezioni che si contano con le dita di una sola mano, partiamo dal sodalizio che vanta maggiore età. Trattasi del Circolo Leopoldo Pilla, dal nome dello storico docente di geologia all’Università di Pisa ed eroe risorgimentale sacrificatosi per la libertà e l’indipendenza dell’Italia. E’ ubicato al pian terreno della casa municipale di piazza Cimorelli, locazione probabilmente concessa in illo tempore in ragione del nome che porta. Un tempo tanto frequentato, oggi la situazione è tutt’altra. Scarsa affluenza, iscritti contenuti nel numero e conseguente attività sociale decisamente ridotta.

Dopodiché le associazioni presenti nel recente passato e via via dissoltesi come neve al sole. Partiamo dal GNG, il Gruppo Noi Giovani degli anni ‘70/’80, cui va riconosciuto il merito assoluto di aver creato dal nulla La Passione ed il Presepe Vivente, rappresentazioni sceniche assai coinvolgenti e capaci di attirare interessi ed attenzioni dei media nazionali e dell’intera Penisola ! Un ventennio ed oltre di spettacolari teatri nella natura del territorio e della città prima di scomparire del tutto, lasciando un vuoto incolmabile. Poi ancora il CUNV, Circolo Universitari Neolaureati Venafrani ; sodalizio partito alla grande, con tante belle idee tipiche dei giovani, qualche attività sportiva anche interessante, ma il tutto esauritosi nel volgere di qualche stagione ! E veniamo a movimenti, sodalizi ed associazioni presenti. Senz’altro va segnalato in quanto assolutamente positivo per adesioni ed attività il Venafro 4 dell’Agesci, il gruppo scout che vanta  40 anni di attività, che coinvolge continuativamente tante decine di fanciulli, giovani e adulti ambosessi e che tra l’altro promuove annualmente la rappresentazione itinerante de La Passione Vivente che tanto attira ed emoziona. Quindi l’Associazione Vico Parasacco, dal nome della tipica località del centro storico, specializzata in iniziative culinarie, tradizionali e carnevalesche, ed il movimento “I Venafrani per Venafro”, che ha un merito esclusivo : non chiede contributi pubblici, pur prodigandosi per concerti lirici in occasione delle festività popolari cittadine reperendo i fondi tra estimatori e conoscenti.

Così come promuove partecipate ed interessanti passeggiate socio/culturali nella Venafro Antica per diffondere e promuovere la conoscenza storica della città perché tutti l’apprezzino. Poi ancora il Circolo Socio/Religioso/Culturale San Nicandro, assai vicino alla famiglia francescana cittadina e promotore di un concorso letterario e dell’iniziativa per individuare il venafrano o la venafrana distintisi nel corso dell’annualità. Praticamente è tutto qui l’associazionismo sociale venafrano continuativamente promotore di appuntamenti popolari, fermo restando ovviamente la Pro Loco, cui è demandato essenzialmente l’organizzazione delle festività patronali. Si, come scritto innanzi, ci sono sulla carta decine di altri sodalizi -ricordiamo ad esempio il club della Venafro Antica – ma dalla non continuativa attività sociale e come tale dalla ridotta attività. Quindi le associazioni politiche, o partitiche se si preferisce, che per propria natura hanno un raggio d’azione particolare. Per tutte, e senza volercene le altre che non citiamo, segnaliamo “Città Nuova”, in prima fila quando c’è da promuovere iniziative politiche, ma oltre non si va. E in chiusura  il Club del Burraco, attivo unicamente per tornei specifici.

Dopodiché la miriade di movimenti, associazioni ect. che faranno pure qualcosa di interessante, ma che incidono relativamente nel sociale cittadino. Perciò al tirar delle somme “piange” decisamente “il piatto” della vita sociale venafrana. Tanto che alla massa non restano che … sedie e tavolini dei bar per ritrovarsi, incontrarsi e parlare. E qui purtroppo a rincarare la già deprimente situazione interviene adesso anche il maledetto covid, che molto impedisce, frena e vieta ! “Nottata lunga” quindi, e perciò speriamo che passi presto …

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