In un documento ufficiale, che riportiamo integralmente, a firma dei consiglieri regionali del M5S, di un esponente civico e del partito secessionista StF, è stato sferrato un attacco inaudito alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, etichettandola come “arrampicatrice dell’ultradestra” e “neofascista”.

XVI Legislatura – Anno 2021 Bolzano, 12 gennaio 2021

prot. n. 139/2.10-2021-1 Cons. reg. del 13 gennaio 2021

Al Presidente

del Consiglio regionale

S e d e

MOZIONE DI SFIDUCIA N. 23/XVI

NEI CONFRONTI DELLA GIUNTA REGIONALE

A fine dicembre Claudio Cia, membro della Giunta regionale, ha comunicato la sua uscita dal partito “AGIRE per il Trentino” e la sua aggregazione al partito “Fratelli d’Italia”.

Questo fatto rappresenta un precedente inaccettabile senza eguali, visto che Fratelli d’Italia non è certamente un partito come tutti gli altri. Si tratta di un partito guidato da Giorgia Meloni, definita (giustamente) dai media internazionali “un’arrampicatrice dell’ultradestra” o “una neofascista”.

Già in gioventù la Meloni aderì all’organizzazione giovanile nazionalista dell’allora MSI. Interpellata sugli eventi del fascismo in Italia ha sino ad oggi evitato di distanziarsene. Già in passato la Meloni e il suo partito postfascista non persero occasione per attaccare l’Alto Adige, sia che si trattasse del doppio passaporto che dei medici di lingua tedesca o dell’obbligo di bilinguismo.

Il partito Fratelli d’Italia è uno strenuo oppositore dell’autonomia e della Euregio Tirolo e non è assolutamente compatibile con la storia, la cultura e i valori a nord e a sud della Chiusa di Salorno. I rappresentanti di Fratelli d’Italia hanno addirittura affermato che quei sudtirolesi che non si sentono italiani dovrebbero trasferirsi al di là del Brennero!

In merito alle critiche relative al suo cambio di partito, il Consigliere Cia ha affermato in un’intervista: “[…] certi partiti altoatesini sono ancora terroristi […]”. Già questa dichiarazione dimostra quanto inadeguati a governare siano Cia e Fratelli d’Italia.

E questo sia a livello provinciale che regionale: pertanto non è accettabile che rappresentanti di Fratelli d’Italia facciano parte dell’esecutivo! Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali presentano ai sensi dell’articolo 107 del Regolamento interno una mozione di sfiducia nei confronti della Giunta regionale.

F.to.:

I CONSIGLIERI REGIONALI

Myriam ATZ TAMMERLE
Sven KNOLL
Josef UNTERHOLZNER
Diego NICOLINI
Alex MARINI

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