“Il Campobasso si è permesso di infrangere regole ferree che hanno avallato l’iscrizione di una società (Alessandria) ormai sull’orlo del baratro e che quasi sicuramente non riuscirà neanche ad iniziare il campionato”. A sostenere questa certezza non è un dirigente della Lega Pro, o della Figc, ma Gianluca Cerafatti, consigliere regionale del Molise, esponente del gruppo ‘Orgoglio Molise’, e vicepresidente del consiglio regionale.
Sul sito moliseweb.it è pubblicato un suo intervento, in cui difende la posizione del Campobasso, che il 25 agosto conoscerà il suo destino, con la pronuncia del Consiglio di Stato. E, nel frattempo, oltre ad attaccare “un tal signor Ghirelli” (Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, che si è costituita in giudizio), pronuncia la sua verità sull’Alessandria, la regolarità dell’adesione alla serie C, peraltro confermata da tempo da tutti gli organismi competenti, e avanza anche dubbi sulla partecipazione al prossimo campionato. Frasi pesanti, alle quali la società grigia dovrebbe replicare. È quanto scriveva “Il Piccolo” nella giornata del 23 agosto alle ore 18. Un paio d’ore e arriva la risposta dell’Alessandria calcio che ha deciso di querelare Gianluca Cefaratti, vice presidente del Consiglio regionale perché “ha avanzato sospetti sia sulla regolarità dell’iscrizione dei Grigi alla terza serie, sia sulla condizione attuale del club definito “sull’orlo del baratro”, palesando l’ipotesi di non partecipazione al campionato” si legge sempre in un articolo.






























