Vado in pensione e finalmente sto in pantofole a casa, seduto in poltrona dinanzi alla tv. Oppure esco e vado in giro ad incontrare persone. O altro ancora per passare la giornata. Si, tanti rientrano in tali situazioni che accettano ben volentieri, anche perché non c’è nulla di male, anzi. Di contro però c’è chi da pensionato si rimbocca le maniche e fa tutt’altro, come stare sulla terra tutti i giorni, compresi i festivi, per settimane e mattinate intere, essendo il lavoro della terra la sua ragione di vita. Chi, come ad esempio il venafrano …, prima pubblico impiegato ed oggi attivo pensionato, che porta avanti coltivandoli egregiamente e da vero esperto autodidatta ettari di terreno, ricavandovi di tutto : dal vino all’olio, dalle verdure alla frutta, a tant’altro ancora, tipo quintali di legna dalla potatura di centinaia di ulivi di sua proprietà. Non lo fa per necessità, ma per passione naturale verso la terra che ama accudire e coltivare. E’ provvisto di tutto, con tanti attrezzi da lui stesso ideati e realizzati, non si ferma mai e dopo l’intensa mattinata di lavoro, rientra ben volentieri a casa, soddisfatto di quanto ha dato.

La moglie è sua perfetta ”spalla” e il duo si dedica all’unisono. Volete andare a trovare … per ammirare quanto e quello che fa ? Basta addentrarsi nel cuore della pianura venafrana e di certo lo individuerete. Lui sarà ben lieto di ricevervi nella sua proprietà per raccontarvi delle tecniche di lavorazione della terra e mostrarvi, apertamente soddisfatto, quanto produce. Il tutto grazie alla fertile terra venafrana, al lavoro ed alla bontà di clima e territorio dell’estremo Molise dell’ovest, salubri oltre ogni dire. E ai saluti di commiato, statene certi, il venafrano … non vi manderà via con “le mani in mano”, bensì omaggiandovi coi suoi prodotti naturali, frutto di passione, impegno e lavoro della terra venafrana. E’ anche così, si creda, che si può vivere da pensionato in Molise!

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