di Redazione

Nella nostra regione – dicono dalla Camera di Commercio del Molise –  le previsioni indicano 1.520 assunzioni a novembre e oltre 4.700 nel trimestre, un dato che ricalca la tendenza nazionale, pur confermando una domanda di lavoro in lieve diminuzione e ancora gravata da significative difficoltà di reperimento.

Il mercato del lavoro italiano registra un rallentamento nelle previsioni di assunzione per il mese di novembre e per il trimestre novembre 2025 – gennaio 2026. Secondo il Bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro nell’ambito del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro, le imprese stimano circa 443 mila ingressi nel mese e oltre 1,3 milioni nel trimestre, con una flessione rispettivamente del -2,6% e del -1,8% rispetto all’anno precedente. Un trend in diminuzione che coinvolge anche il Molise, dove a novembre sono previste 1.520 assunzioni e 4.710 entro gennaio 2026. La regione conferma quindi l’andamento nazionale, mostrando una domanda in calo ma ancora pesantemente condizionata dalle difficoltà nel reperire personale qualificato. Nel dettaglio regionale, al netto delle 90 entrate previste nel settore primario, si registra a novembre una riduzione di circa 30 assunzioni rispetto al 2024 (-2,1%), mentre sul trimestre la contrazione è più marcata: 500 posizioni in meno (-10%) rispetto al periodo novembre 2024 – gennaio 2025. La flessione è trainata principalmente dai servizi, che pur mantenendo il volume più elevato di entrate, segnano una contrazione significativa: 1.040 assunzioni a novembre e 3.170 nel trimestre. In particolare:

  • i servizi alle imprese registrano la riduzione più forte (-31%, pari a -120 unità);
  • commercio, turismo e servizi alla persona mostrano andamenti più stabili, con lievi variazioni positive o in tenuta.

Diversa la situazione sul fronte industriale, dove emergono segnali contrastanti. A novembre sono previste 390 assunzioni (+25,8% rispetto al 2024), evidenziando una crescita rilevante. Il trimestre, però, evidenzia un calo del -16,2%, con un totale di 1.140 entrate. Buone performance arrivano dal settore costruzioni, mentre il manifatturiero continua a mostrare criticità, segnalando una fase di rallentamento produttivo. Il sistema produttivo molisano si conferma fondato sulle imprese di dimensioni ridotte. Le micro e piccole imprese (fino a 49 dipendenti) coprono l’80% delle assunzioni previste a novembre, ribadendo il loro ruolo centrale nell’economia locale e nella creazione di nuova occupazione. La domanda delle imprese si concentra soprattutto su profili operativi nei settori: servizi e commercio, ristorazione, edilizia, logisticaPersistono però criticità sempre più marcate nel reperimento di figure tecniche e qualificate, soprattutto nei comparti sanitario e sociale, dove la mancanza di competenze specifiche si conferma un ostacolo strutturale. Il quadro che emerge dal Bollettino Excelsior restituisce un mercato del lavoro in fase di raffreddamento, sia in Italia che in Molise. Tuttavia, la difficoltà nel reperire personale qualificato e la tenuta di alcuni settori chiave indicano una domanda ancora vivace, anche se meno robusta rispetto al passato. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se la lieve flessione registrata nel 2025 rappresenti un fenomeno congiunturale o l’inizio di un rallentamento più strutturale.

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