“Si impone un serio piano di investimenti per il lavoro, di carattere straordinario, che metta in campo tutte le risorse possibili per il rilancio dell’occupazione, specialmente quella giovanile.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Creare occupazione non significa unicamente restituire speranza e prospettive ai cittadini, ma vuol dire rianimare i consumi dando nuovo impulso alla domanda interna ormai in crisi da anni (basti pensare che nel solo biennio 2012-2013 la contrazione è stata del -8,1%, che equivale ad una riduzione di 2.320 euro annui da parte di ogni famiglia). I benefici saranno enormi per l’intera economia: la ripresa dei consumi innescherà infatti una risalita della produzione, creando a sua volta nuova occupazione, aumentando così il potere di acquisto delle famiglie che attualmente fanno welfare sostenendo sulle proprie spalle figli e nipoti senza lavoro.
Per questo è quanto mai necessario agire con coraggio e determinazione:
– stanziando congrui investimenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, a partire dalla banda larga nelle telecomunicazioni;
– avviando un piano per lo sviluppo del turismo, vero “oro nero” del nostro Paese;
– attuando un allentamento del patto di stabilità che consenta la realizzazione di opere infrastrutturali di modernizzazione e messa in sicurezza (in primis per quanto riguarda l’edilizia scolastica).
Alla realizzazione di tale piano dovranno essere convogliate risorse adeguate, ricavate attraverso tagli a sprechi e privilegi, a cui andranno aggiunti almeno 15 miliardi di Euro derivanti dalla vendita di parte delle riserve auree (15-20%).































