Occorre invertire una tendenza drammatica con la percentuale di disoccupati in Italia che non diminuirà fino al 2016 ma a rendere il quadro ancora piu’ preoccupante è anche il fatto che – sottolinea la Coldiretti – ad essere colpiti piu’ che altrove sono i giovani.
Con l’invecchiamento del mondo del lavoro viene a meno il necessario ricambio generazionale e – sostiene la Coldiretti – si mette a rischio la ripresa dell’Italia. La crisi si aggrava infatti perché non si rinnova la classe dirigente italiana che nella politica, nell’economia e nella pubblica amministrazione ha una età media di 58 anni, la piu’ alta tra tutti i Paesi europei. Il rischio – conclude la Coldiretti – è che ad essere vecchie siano anche le idee con le quali si vuole affrontare la crisi.































