di T.A.

L’ACQUA NELLE CASE MANCA, MA LE BOLLETTE IDRICHE ARRIVANO AGLI UTENTI, E DALL’ENTE IDRICO PERVENGONO BOLLETTE “DIFFICILI” DA INTERPRETARE.

Che succede a Venafro ? Non solo fa tantissimo caldo, come del resto nell’intero Meridione, e quindi c’é assoluta necessità di dissetarsi e lavarsi in continuazione, ma in concomitanza accadono cose relative all’acqua corrente a dir poco “strane” ! In sintesi : stanno arrivando agli utenti i bollettini per i consumi idrici pregressi, proprio quando il “povero diavolo” del cittadino è alle prese da settimane con persistenti penurie idriche nelle proprie abitazioni ! Qualcuno sta giocando ad esasperare gli animi ? Certamente no, ci mancherebbe, ma intanto l’utente si sente come sbeffeggiato ! “Come, stiamo senza acqua nelle case -sbottano contrariati in tanti- e il postino recapita i bollettini per i consumi idrici ? Certo, trattasi di consumi pregressi, ma intanto dà enorme fastidio pensare di dover pagare consumi idrici mentre in casa non arriva un goccio d’acqua ! Pensiamo che il Comune di Venafro e gli altri enti preposti debbano pensare a garantire alla collettività i dovuti e necessari rifornimenti idrici, piuttosto che incassare i soldi della collettività per consumi d’acqua in costanza delle penurie idriche !”. Ma non è tutto, purtroppo. Mentre nelle abitazioni private e nelle attività commerciali l’acqua non arriva, di contro sulle strade cittadine sono sotto gli occhi di tutti le persistenti perdite idriche dalle condotte comunali, che ovviamente si ripercuotono nella insufficiente presenza e modestissima pressione idrica nelle tubature pubbliche! Cose inaudite, che solo a Venafro continuano ad accadere senza che s’intervenga a risolvere. Dove sussistono tali perdite ? C’è ne una in zona centralissima, lungo Viale Vittorio Emanuele III, è in atto da settimane, ma di interventi di riparazione nemmeno a parlarne ! E in chiusura di siffatte defaillance, tant’è il titolo di questo scritto “L’IMPOSSIBILE VENAFRO”, lo strano bollettino dell’ente che gestisce le risorse idriche e che oggi chiede i pagamenti. A segnalarlo sono gli esterrefatti utenti, una volta letta sul bollettino la frase : “ QUANTO E’ QUANDO PAGARE “ ! Avrà un suo senso, forse … , ma tanti venafrani pur scervellandosi non sono stati in grado di spiegarsela. “Abbiamo più o meno studiato -affermano disorientati molti venafrani- ma il buon maestro elementare non ci aveva mai spiegato tanto ! E francamente oggi non riusciamo a decifrare l’insolita espressione, partorita da mente particolare. Vorrà chi l’ha ideata degnarsi di erudirci ? Già fa caldo e stiamo senz’acqua nelle case, per cui ci si aiuti … !”.

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