di Redazione

Un risultato di grande prestigio per lo sport molisano arriva da Castel di Sangro, dove, nelle giornate dell’11 e 12 luglio, si è disputata la finale del Campionato Italiano di pesca a mosca. Protagonista assoluto è stato il giovane atleta di Sesto Campano, Luca Di Camillo, portacolori della APS Sangro e cofondatore dell’associazione Amici del Volturno, che ha conquistato un brillante secondo posto. Un piazzamento che lascia spazio anche a un pizzico di rammarico: Di Camillo ha infatti mancato il gradino più alto del podio per una sola penalità, sfiorando un’impresa che sarebbe stata il coronamento di una competizione disputata sempre ai massimi livelli. Nonostante una sorte poco favorevole nel sorteggio dei box, fattore che nella pesca a mosca può incidere in maniera significativa sull’andamento della gara, il giovane atleta ha saputo mettere in mostra tutte le proprie qualità tecniche e agonistiche. Nel corso delle tre prove previste dal campionato è rimasto costantemente tra i primi cinque classificati, confermando grande continuità di rendimento, capacità di adattamento e notevole lucidità nelle diverse condizioni di pesca. La medaglia d’argento rappresenta un riconoscimento importante per l’impegno e la passione che Di Camillo dedica da anni a questa disciplina, oltre a premiare il lavoro svolto insieme alla APS Sangro e all’associazione Amici del Volturno, realtà impegnata nella valorizzazione dei corsi d’acqua e nella diffusione della cultura della pesca sportiva sostenibile. Il secondo posto ottenuto a Castel di Sangro conferma Luca Di Camillo tra i giovani talenti più promettenti della pesca a mosca italiana. Un risultato che, pur accompagnato dal rammarico per un titolo sfumato davvero per un soffio, rappresenta un importante punto di partenza per le prossime sfide agonistiche. Archiviato lo splendido secondo posto di Castel di Sangro, Di Camillo guarda già al prossimo obiettivo: il Club Azzurro, dove cercherà di conquistare l’ennesimo podio della sua carriera.

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