A questo scopo – ha proseguito Malavasi – deve essere sicuramente valorizzato il trasporto pubblico non di linea che, sia pure nel vuoto normativo, si è dimostrato un successo per alcune ben determinate categorie di utenza: trasporti scolastici, trasporti sanitari, trasporti di soggetti diversamente abili.
Per Rete Imprese Italia occorre una strategia di intervento sulla mobilità urbana, in grado di inserire le azioni di Regioni ed Enti locali all’interno di un quadro organico comune, finalizzato ad accrescere l’accessibilità dei centri abitati a persone e merci.
Obiettivi prioritari di questa strategia nazionale sono:
– Il potenziamento e la riforma dei servizi di trasporto pubblico locale;
– Il rilancio degli strumenti di pianificazione del sistema della mobilità integrati con quelli generali di governo del territorio;
– La valorizzazione del ruolo del sistema dei parcheggi e della sosta;
– Il sostegno all’efficacia e all’efficienza della distribuzione urbana delle merci.
L’intervento normativo e finanziario, ha sottolineato il Presidente di Rete Imprese Italia, va rapidamente attuato. Il nostro Paese non brilla né sul versante dell’offerta né su quello della domanda, rispetto alla media europea.






























