di Redazione

Giovedì 7 maggio 2026, a quasi sei anni dalla morte di Mario Paciolla – cooperante ONU trovato senza vita in Colombia nel 2020 – Campobasso ospiterà per la terza volta i genitori, Anna Motta e Pino Paciolla, dando seguito all’impegno assunto in questi anni dalla città nell’unirsi alla scorta civica al fianco della famiglia nella richiesta di verità e giustizia.
L’evento, organizzato dall’associazione Casa del Popolo APS con il patrocinio del Comune di Campobasso, si terrà alle ore 18:00 presso la Sala Alphaville in via Muricchio. In programma la proiezione dell’inchiesta “Mario Paciolla: un caso ancora aperto”, realizzata dal giornalista Antonio Musella per Fanpage, seguita da un momento di approfondimento alla presenza dei genitori del cooperante.
«L’incontro assume particolare rilievo alla luce dell’archiviazione dell’indagine da parte del Tribunale di Roma, che il 30 giugno 2025 ha ritenuto la morte di Mario riconducibile al suicidio – dicono dall’ Associazione Casa del popolo APS. Una decisione che la famiglia, il Collettivo “Giustizia per Mario Paciolla” e numerose realtà sociali hanno considerato in questi mesi inaccettabile, alla luce delle gravi contraddizioni rimaste irrisolte.
Le evidenze emerse dal lavoro giornalistico che verrà presentato aiuteranno a comprendere perché la decisione del Tribunale di Roma sia da considerare irricevibile, evidenziando al contempo il valore più che mai incisivo della sensibilizzazione e della mobilitazione della società civile per il riconoscimento di diritti indivisibili e inalienabili. L’associazione Casa del Popolo invita cittadine e cittadini, istituzioni, università, movimenti e organizzazioni a partecipare numerosi: la memoria di Mario non può essere archiviata e la ricerca della verità resta un impegno collettivo.»

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