di Redazione
Il segretario regionale di Sinistra Italiana sull’ultima iniziativa dell’azienda Momentive.
“E’ vero che a caval donato non si guarda in bocca e che l’educazione ricevuta ci impone di accettare con gratitudine qualsiasi gesto (seppur minimo) di generosità, ma è altrettanto vero che il marketing aziendale oggi, anche se viviamo in un mondo di apparenze mediatiche e di social, dovrebbe porsi dei limiti di buon senso e di decenza perché i 2500 euro, versati da parte di Momentive alla associazione di volontariato Saee 112 di Termoli, hanno il retrogusto della presa in giro”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Notarangelo, segretario regionale di Sinistra Italiana. “Parliamo – spiega – di una grande multinazionale del settore chimico, che prende tanto dal territorio in termini di forza lavoro e impatto ambientale e che, a quanto pare, restituisce poco o nulla”. “Il tutto – aggiunge Notarangelo – accompagnato da un clamore e da una pubblicità che rendono la vicenda ancora più beffarda e paradossale. Sinistra Italiana – conclude – non ha certo le medesime potenzialità economiche di una multinazionale, ma si farà promotrice di iniziative per sostenere come si deve un’associazione che tanto offre, quasi sempre lontano dai riflettori, alla comunità”.






























