Massimiliano Scarabeo Test Antidroga
Il Consigliere Massimiliano Scarabeo chiede test antidroga nelle pubbliche amministrazioni

Massimiliano Scarabeo chiede la decadenza della carica in caso di positività ai test antidroga.

Proposta choc del Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo: Tutti i Consiglieri regionali e Assessori dovranno sottoporsi al test antidroga obbligatoriamente. Chi fosse trovato positivo verrebbe immediatamente dichiarato decaduto dalla sua carica. La proposta di Scarabeo ci trova concordi, è giusto che chi ricopre un ruolo istituzionale abbia la lucidità per affrontare temi delicati che riguardano l’interesse generale dei cittadini.

Il tema delle politiche antidroga nelle pubbliche amministrazioni è un argomento piuttosto scottante. Numerosi sono stati infatti i test effettuati in Parlamento con risultati che han causato non poche polemiche.

Il noto programma televisivo Le Iene ha più volte effettuato a sorpresa il test del drug wipe su numerosi Parlamentari, venendo anche condannata dalla Cassazione per violazione della privacy. Il suddetto test consiste in un tampone frontale che, a detta del capoautore delle iene Davide Parente, riuscirebbe a riconoscere l’uso di sostanze stupefacenti assunte nell’arco di 36 ore.

Anche Il Fatto Quotidiano si è dedicato all’argomento inviando a Montecitorio, durante un giorno di votazioni, il giornalista Thomas Mackinson, che ha rilevato tracce di cocaina con l’uso di tamponcini reagenti nei bagni della Camera dei Deputati.

Proprio questo è il timore del Consigliere Massimiliano Scarabeo che vuole evitare ad ogni costo l’eventualità di mettere il destino dei cittadini tra le mani di chi a causa dell’uso di stupefacenti non sia nel pieno delle proprie facoltà mentali o abbia disfunzioni neurali e comportamentali causate dall’abuso di sostanze chimiche. Non solo test, ma decadimento della carica.

massimiliano scarabeo test antidroga nelle amministrazioni
massimiliano scarabeo chiede test antidroga nel consiglio regionale molisano al fine di tutelare i cittadini in modo ottimale

“Sottoporsi a test antidroga per dimostrare di essere in grado di svolgere il proprio ruolo, non è un grande sacrificio per un politico che non ha nulla da nascondere. È per questo che ho presentato questa idea sotto forma di emendamento alla proposta di legge regionale n. 161 –  in discussione in Consiglio Regionale, per sottoporre tutti gli Assessori e Consiglieri, a un test antidroga.

Rendere obbligatori i controlli antidroga, casuali e periodici, sui Consiglieri e gli Assessori regionali del Molise, spero trovi adesione da parte della maggioranza di Palazzo D’Aimmo, dato che mi sembra giusto dimostrare e quindi far conoscere ai cittadini di essere pienamente ‘compos sui’ quando si decide su cose rilevanti del futuro di una intera regione. L’attività posta in essere da un Consigliere o Assessore Regionale riveste un’importanza rilevante per il grado di responsabilità che essa comporta.

Per cui, le sorti politiche, istituzionali, economiche e sociali di una Regione sono conseguenza della sua capacità ma anche della lucidità con la quale esercita, quotidianamente, la propria azione amministrativa. E’ indispensabile che questi sia in grado, costantemente, di assicurare alla politica ed alla guida della Regione, un impegno adeguato psichicamente alle importanti funzioni che un buon politico deve svolgere.”

Soltanto pochi mesi addietro, il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato un provvedimento per estendere obbligo di verifiche sull’uso di stupefacenti a docenti e personale medico, rifiutando però l’estensione ai politici. Cosa ne penserà la cittadinanza?

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