La notizia circola dalla mattinata quando, tra giornalisti rigorosamente fuori dal palazzo del Consiglio e tra elargizioni di mascherine FFP2 a chiunque abbia l’accesso, la situazione a via IV Novembre era un po’ tesa. A fare insospettire, poi, due indizi: Micone assente, guida la seduta sull’approvazione del rendiconto il pentastellato Angelo Primiani vice presidente. Poi l’intervento dell’assessora Filomena Calenda che lasciava trasparire “notizie che destano preoccupazione”.
Sandra Scarlatelli, però, che lavora gomito a gomito con Micone e la sua segreteria, siede dietro a Toma alla destra di Primiani.
Poi è iniziato il tam tam di telefonate, messaggi, del “non lo dire ma fate attenzione”.
Insomma, pare che lo staff dell’Ufficio di Presidenza abbia qualche componente risultato positivo al tampone. Nella giornata odierna sembra che gli uffici di Salvatore Micone siano rimasti vuoti. Sembrerebbe che siano tutte in ferie.
Ma da fonti accreditate pare che le ragazze positive siano almeno tre.
Non si capisce l’omertà che si cela dietro a questa notizia, tanto più che la ragazze dello staff potrebbero aver avuto contatti diretti anche con altre colleghe e/o colleghi di altri consiglieri.
Non sarebbe stato più semplice aprire la seduta del Consiglio con la comunicazione, a tutti, della positività degli addetti alla segreteria del presidente Micone (a cui auguriamo certamente una pronta guarigione) e della quarantena (pare) dello stesso presidente del Consiglio che intanto ha girato in lungo e in largo il Molise per assegnare targhe ai cittadini?






























