di Redazione

I Carabinieri del Comando Compagnia di Bojano hanno dato esecuzione alla misura cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da questa frequentati, nei confronti di un uomo residente a Limosano, facendo seguito alle disposizioni del G.I.P. del Tribunale di Campobasso su richiesta della Procura ella Procura, dott. Nicola D’Angelo. L’attività di indagine eseguita dai Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Limosano, ha permesso di ricostruire analiticamente le condotte vessatorie e violente del soggetto, nei confronti di una vicina di casa. I fatti persecutori iniziati lo scorso mese di maggio, si sono intensificati nel recente periodo con minacce verbali, aggressioni fisiche e molestie tramite canali telematici, anche con intimidazioni nei confronti della donna, sua vicina di abitazione. La causa sarebbero state avances sentimentali non ricambiate che hanno trasformato la condotta dell’uomo sempre più violenta nei confronti della donna, da qui la denuncia all’Autorità Giudiziaria. Il Giudice ha così disposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai luoghi da questa frequentati. L’indagato, però non ha acconsentito all’applicazione del braccialetto elettronico e quindi è stata predisposta la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Campobasso.

Articolo precedenteInaugurata “Fermafè”, la Mostra fotografica collettiva sulla tradizione del Diavolo di Tufara
Articolo successivoVENAFRO: CIMITERO COMUNALE OPERAZIONE VERITÀ, SI RITORNA AL PASSATO?