IMG_20150504_110015“Non é questione di spending review o politica” commenta cosi con un pizzico di polemica il presidente di Molise Acque Piero Neri, il commissariamento dell’azienda.

Oggi in conferenza stampa, con tanto di slide,  il Presidente snocciola una serie di numeri che mostrano come l’azienda nei ultimi 18 mesi abbia operato un risparmio che in una voce ha toccato il 100%. È il caso dei costi di rappresentanza. Nel 2012 si aggiravano intorno ai 351 mila euro; sono scesi a quasi 11 mila nel 2013 per arrivare ai 5 mila euro nel 2014 come spese per le quote associative.

Alla voce “Retribuzione consiglio di Amministrazione” nel 2013 il costo era di oltre 250 mila euro, oggi invece si parla di poco più di 145 mila euro.

Accanto al Presidente, unico consigliere presente il giovanissimo Gianpiero Cesario. Poco distante la dirigente Brunetti.

Il numero uno dell’ azienda di via Petris rigetta ogni affermazione sul dirigente senza titolo e sul concorsone, invece, spiega che è al vaglio la reale necessità di nuovi profili nell’azienda.

Intanto secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che le rsu stiano lavorando ad una conferenza stampa per illustrare il rovescio della medaglia.

Carla Ferrante

 

 

Articolo precedenteRoma, concorso pubblico per il personale amministrativo all’Università di Tor Vergata
Articolo successivoAziende, Avimolise rassicura sulla fideiussione da 600 mila euro. A rischio nuovi posti di lavoro. Sta per chiudere la sede della Telecom a Campobasso