Sarà nominato nelle prossime ore il commissario straordinario dell’azienda Molise Acque. Diventa sempre più certa la scelta su di Mirco che dovrà lasciare l’incarico attuale e ricoprire pro tempore quello di presidente alla Molise Acque con un Cda molto più snello. Una figura, peró, che ha più sfumature politiche, spetterebbe, infatti, al direttore generale ricoprire un incarico tecnico. E dalle dimissioni del dg Sergio di Vico il posto é rimasto vacante.
Sembrerebbe che tra i papabili ci siano due nomi importanti. Dipende se la volontà regionale é affidare le redini dell’ azienda, che ha la più grossa risorsa, ad una figura che già conosce nel dettaglio la realtà di Molise Acque, o delegare la struttura ad un nome nuovo nel settore, ma che avrebbe comunque tutte le capacità e competenze, soprattutto tecniche, per dirigere l’azienda.
E i papabili potrebbero essere Giorgio Marone come un ritorno e Riccardo Tamburro in quota novità.
Unica certezza per ora é la necessità di nominare in tempi strettissimi un direttore generale che possa così dare continuità a Molise Acque che in questo periodo di sicuro non gode di buona salute, soprattutto dal punto di vista dei bilanci consuntivi e della trasparenza amministrativa sul sito web.
Carla Ferrante































