di Luigi Venditti
Numerosissimi gli incidenti stradali procurati dagli ormai tristemente noti branchi di cinghiali che attraversano imperterriti le strade della regione, madri capobranco con al seguito tutta la cucciolata che il più delle volte per “paura” delle auto addirittura attaccano gli automobilisti rinchiusi nelle loro autovetture, distruggendo queste ultime, oppure può capitare percorrendo una arteria non proprio principale di ritrovarsi coinvolti in un frontale con un cinghiale dal peso di più dei 100kg e in questo caso se a “rompersi” e solo l’auto è un gran miracolo. Altra location sono i piccoli borghi è paesi attraversati da questi “energumeri” delle campagne, campagne a loro volte tormentate dal problema “emergenza cinghiali” in questo ultimo caso sono gli imprenditori agricoli i più danneggiati e quindi anche l’economia locale, un esempio per tutti il caso di poche ore fa dell’imprenditore agricolo di Palata (Cb) che si e visto distrutto tutto il possibile raccolto di girasoli dislocato su più di 100 ettari di terreni tra palata, Termoli, Guglionesi e Montenero di Bisaccia, una zona abbastanza estesa ma che non ferma il branco.






























