di Redazione
Ci sono gesti che superano il valore materiale e diventano simboli di un intero tessuto sociale. La giornata di sabato 11 luglio rimarrà impressa nella storia recente di Morrone del Sannio come l’esempio perfetto di cosa significhi “fare comunità”. Presso i locali della Biblioteca Comunale, si è svolto il corso di formazione BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation), una tappa fondamentale che trasforma ufficialmente il paese in un borgo cardioprotetto. La vera anima di questo traguardo risiede nelle sue origini: il defibrillatore installato non è semplicemente un dispositivo medico, ma il frutto straordinario di una raccolta fondi collettiva fortemente voluta e sostenuta dall’intera cittadinanza. Una mobilitazione spontanea e generosa che dimostra come la sicurezza e la salute non siano delegabili, ma rappresentino un bene comune da custodire insieme. Saper riconoscere un arresto cardiaco e intervenire tempestivamente nei primi minuti — sia su un adulto, su un bambino o su un lattante — può fare la differenza tra una tragedia e una vita salvata. L’idea, nata da una felice intuizione dell’Assessore Elisa Colasurdo, è stata immediatamente sposata dall’intera Amministrazione Comunale, trovando poi nel Lions Club Larino il partner ideale per concretizzare l’aspetto formativo e di sensibilizzazione sul territorio. Il successo della giornata è stato decretato da una massiccia e motivata partecipazione di cittadini, pronti a mettersi in gioco per acquisire le competenze teoriche e pratiche necessarie. La sessione formativa è stata guidata con assoluta eccellenza e professionalità dal team di Sirioform S.r.l., guidato dal formatore Nicola Fratangelo — che ha vissuto la giornata anche nella veste di neo socio del Lions Club Larino — affiancato da Lorenzo Fratangelo. A testimoniare l’alto valore civile e istituzionale dell’evento, erano presenti la Sindaca di Morrone del Sannio, Stefania Pedratti, e il Vice Sindaco Mastandrea Abele, al fianco dell’Assessore Colasurdo. Per il Lions Club Larino hanno preso parte attiva all’evento la Presidente Marilena Astolfo e la Segretaria del Club e Responsabile Service Graziella Vizzarri. Un valore aggiunto è stato rappresentato dal supporto tecnico-scientifico della dottoressa Maria Tartaglia, stimato medico di base del luogo e socia del Lions Club Larino. La sua figura ha fatto da ponte perfetto tra l’istituzione scientifica e la cittadinanza, ribadendo l’importanza cruciale della prevenzione primaria e della capillarità dei presidi di primo soccorso nelle aree interne. Quando le istituzioni dialogano attivamente con il mondo dell’associazionismo e la cittadinanza risponde con questa compattezza, si creano reti di protezione sociale indistruttibili. Morrone del Sannio, da oggi, è una comunità più sicura, dove nessuno è lasciato solo.





























