MURALES CANCELLATO E L’OPINIONE PUBBLICA NON CONCORDA
IL RICORDO DEL BELLISSIMO OROLOGIO SOLARE DI “PORTA NOVA” A SUA VOLTA CANCELLATO DA NUOVA TINTEGGITURA ESTERNA DI UN IMMOBILE PRIVATO
C’era una volta un magnifico mega murales sulla parete esterna di un edificio pubblico venafrano, disegnato in ricordo di giovani prematuramente scomparsi. I ragazzi erano rimasti nel ricordo di molti loro coetanei, tanto da indurre un giovane docente d’arte delle scuole statali cittadine -anni dopo a sua volta scomparso in età prematura- a tratteggiarne volto e figura in un grande ed apprezzato murales sulla parete esterna dell’ex mattatoio comunale in Via Mulino per trasmettere alle generazioni future il ricordo dei loro amici e coetanei ambosessi andati via troppo presto. Murales a colori che aveva impegnato tanto sia in termini economici che temporali e che le nuove generazioni cittadine avevano gradito ed accolto oltre misura, ammirandolo, apprezzandolo e preservandolo nel tempo. Un brutto giorno però accade quanto non ti aspetti: sull’immobile comunale, oggi adibito a rimessa di mezzi ed attrezzature municipali, viene eseguito un intervento di ristrutturazione che comprende tra l’altro la tinteggiatura esterna dell’intero immobile. E così il bel murales che ricorda i giovani venafrani scomparsi finisce cancellato e ricoperto da altre pitture esterne, appunto per rinnovare l’intero immobile. La cosa, è ovvio, non è risultato affatto gradita a quanti apprezzavano da anni il mega murales di Via Mulino nel ricordo dei due sfortunati giovani venafrani, tanto che non sono tardate ad apparire scritte del tipo … “ … vive “, esattamente là dove prima si ammirava il murales celebrativo. Conclusione a margine del tutto? Sottolineato l’infortunio gravissimo di chi ha deciso e fatto eseguire la cancellazione del murales, resta la leggerezza imperdonabile di certe decisioni. Sarebbe bastato guardarsi intorno e chiedere pareri. Ed invece sovente si agisce autonomamente e senza interfacciarsi con l’opinione pubblica, finendo però sbagliare di brutto! Unico episodio del genere accaduto negli anni a Venafro? Purtroppo no! Anche se di tutt’altro tenore, va ricordato il bellissimo e storico orologio solare di fine ‘800/inizio ‘900 che per decenni ha campeggiato all’esterno di un’abitazione privata di Via Caserta, prima che lavori di ristrutturazione dell’immobile e la nuova tinteggiatura esterna cancellassero su due piedi e senza tentennamento alcuno il suggestivo ed assai utile, nonché storico orologio solare del rione Porta Nova. E purtroppo … sbagliato una volta, sì é tornati a sbagliare!
T.A.






























