di Claudia Mistichelli

Il giovane Direttore del Musec, Antonio Scasserra, proprietario della prestigiosa collezione, con grande lavoro e sacrificio negli anni ha reperito abiti, accessori e gioielli, il tutto conservato nel Musec ad Isernia.

Scasserra costantemente continua la sua opera di ricerca di abiti o accessori indossati dalle nostre nonne molisane, la sua è una passione che condivide con la moglie Mariagiovanna, infatti, oltre a gestire il Musec, insieme si occupano di organizzare eventi storici, l’ultimo sarà il 29 agosto 2020 presso la Tenuta la Castellana di Campobasso.

Dopo le polemiche di questi giorni chiediamo al Direttore Scasserra quali sono i suoi programmi sul futuro del MUsec.

M.: Innanzitutto vorrei sapere il suo stato d’animo in merito a tutto quello che sta avvenendo?

S.: “Mi sento mortificato e stanco di lavorare fra mille ristrettezze economiche, in un sistema amministrativo che fa acqua da tutte le parti e soprattutto con una burocrazia lenta e stagnante e che spesso rema contro piuttosto che facilitare la più banale delle attività”.

M.: Cosa ne pensa di tutta la mobilitazione che sta avvenendo a favore del Musec?

S.: “Negli ultimi giorni si è assistito ad una forte campagna social a sostegno mio e del Musec. Una mobilitazione del genere non è mai avvenuta nemmeno per questioni scottanti come il taglio degli ospedali regionali. L’opinione pubblica è pronta a farsi sentire quando sono in gioco il patrimonio culturale dell’intera Regione. Un patrimonio come quello del Musec che merita di essere tutelato, conservato e valorizzato in Molise”.

M.: Come vede il suo futuro e quello del Musec?

S.: “Il rischio che prenda altre strade effettivamente è molto elevato per non dire certo. Ormai ho deciso lo smantellamento del Musec con il relativo spostamento della sua collocazione fuori dai confini nazionali. Tale situazione, portata alla ribalta regionale e non solo da tutti gli organi di informazione ha suscitato l’interesse di molte associazioni e città all’estero ma anche di diversi comuni molisani, pronti ad accogliere la mia collezione. A breve comunicherò le mie decisioni”.

Per il bene della nostra Regione e delle future generazioni tutti noi auspichiamo che questa meravigliosa collezione resti patrimonio regionale. Ovviamente la decisione rimane a discrezione del proprietario, Antonio Scasserra, che al momento sembra deciso ad abbandonare il Molise insieme a tutta la sua collezione. Da alcune indiscrezioni, però, sembrerebbe che i comuni di Isernia con il suo auditorium vuoto e Campobasso che rivendica il suo primato di capoluogo di regione, siano interessati a questa meravigliosa collezione.

La soluzione più logica, per alcuni versi scontata, sarebbe l’istituzionalizzazione del Musec da parte della Regione Molise, questo darebbe stabilità e sancirebbe definitivamente il Museo come patrimonio molisano. Senza passato, senza tradizione e senza memoria siamo un gregge di pecore senza un pastore. (W. C.)

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