di Tonino Atella

Interessanti gl’interventi del Procuratore del Tribunale dei Minorenni di Campobasso, Di Ruzza, e del Sen Morra, Presidente della Commissione Parlamentare d0’inchiesta sul fenomeno delle mafie.

Interessanti i concetti del convegno della mattinata alla Parrocchia di Don Orione a Venafro su tematiche di massima attualità come “Rifiuti, Ambiente e Costituzione”. A promuovere é stato l’Istituto Scolastico “Antonio Giordano” della città che ha portato al tavolo dei conferenzieri il dr. Claudio Di Ruzza, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Campobasso, ed il Sen. Nicola Morra, Presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul fenomeno delle mafie e su altre associazioni. Intervenuti anche il dirigente scolastico del “Giordano”, prof.  Marcellino D’Ambrosa, ed il sindaco di Venafro, avv. Alfredo Ricci. Secondo il Procuratore del Tribunale dei Minorenni del capoluogo regionale, Di Ruzza, sono assolutamente necessarie  formazione ed informazioni nelle scuole in materia di rifiuti e salvaguardia dell’ambiente.

I giovani devono sapere -è quanto ricavato dall’intervento del Magistrato- perché serve una precisa presa di coscienza in materia di rifiuti. Del resto la nostra Costituzione è assolutamente chiara in tema di diritto alla salute che passa attraverso concetti/base tra cui la raccolta differenziata e quindi la gestione dei rifiuti per la migliore tutela dell’ambiente e della salute dei singoli cittadini. In tale contesto -ha concluso Di Ruzza- occorre consapevolezza da parte delle nuove generazioni, dal che l’importanza del ruolo dell’istruzione scolastica. Quindi le possibili infiltrazioni malavitose extraregionali in Molise, dai concetti espressi dal sen. Morra  ai microfoni Rai : “Il Molise, terra verde e territorio felice, -ha asserito il politico- deve usare la massima attenzione sia verso i territori di Campania ed alta Puglie e sia in generale verso ingerenze malavitose. E’ necessario cioè attuare una vera e propria questione culturale di salvaguardia nei confronti dell’economia criminale, tutelando il proprio territorio dallo smaltimento di rifiuti illeciti, dietro i quali c’è un vero e proprio business della malavita. Perciò massima attenzione per prevenire l’insorgere di gravi patologie derivanti da siffatti traffici, scongiurando sul nascere possibili conseguenze devastanti per la salute dei cittadini”.

Articolo precedenteDura reprimenda del Presidente di “TDDS Guardiamo Avanti” Alessandro Guastaferro circa il lavoro del disabile non vedente nella pubblica amministrazione
Articolo successivoAnticipi del sabato importanti nell’eccellenza calcistica venafrana a cinque giornate dalla conclusione